Coronavirus, Radio Musica Television dona mascherine al comune di Cinquefrondi (RC)

In un momento di difficoltà, siamo vicini a tutti

Dopo l’appello del sindaco Michele Conia del comune di Cinquefrondi (RC) ai microfoni di Magazine: Musica e Notizie, programma di approfondimento condotto da Gaetano Risi e Luca Capacchione, la redazione e la dirigenza di Radio Musica Television si sono attivate per aiutare chi è in difficoltà.

Saranno spedite mascherine di tipo FFP2 destinate principalmente alle autorità e alle forze di polizia del comune della Piana di Gioia Tauro, per consentire a tutti di controllare e aiutare soprattutto chi in questo momento è solo.

Un piccolo aiuto che diamo e che cercheremo di dare a tutti coloro che ne hanno bisogno.

La grande famiglia di Radio Musica Television c’è sempre.

Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi (RC), a Radio Musica Television:”Siamo stati abbandonati, non abbiamo neanche le mascherine”

L’appello disperato dalla Piana di Gioia Tauro a “Magazine: Musica e Notizie”

È intervenuto ai microfoni di Radio Musica Television Michele Conia, Sindaco di Cinquefrondi (RC), con il quale abbiamo parlato della situazione nel sud Italia in merito al Covid-19.

Il programma della giornata:”Il nostro programma prevede di dare un aiuto alle persone sole. Stiamo igienizzando costantemente il comune e poi ci sono i controlli sia per le persone in quarantena, sia per le persone che rientrano. È massacrante perchè non abbiamo supporti, non abbiamo strumenti e stiamo facendo tutto direttamente noi in prima persona con il pochissimo personale che abbiamo e che ancora sta lavorando”.

Sulle difficoltà:”La stanchezza è sempre di più, è difficile anche stare in piedi perchè non si dorme e c’è bisogno di intervenire continuamente e purtroppo non abbiamo alcun tipo di supporto”.

La risposta dei cittadini:”Devo dire che in linea di massima la maggiornaza della popolazione risponde bene. C’è chi rispetta le regole e chi volontariamente ci offre aiuto. Purtroppo come in ogni città ci sono i casi di quelle persone che pensano di essere più furbe degli altri pensando di raggirare regole e di strumentalizzare e speculare sulla vicenda. È una minoranza, ma purtroppo ci sono anche gli sciacalli. Noi abbiamo attivato un numero di cellulare per supporto no stop per evitare questo in modo che tutti possano mettersi in contatto con noi e per evitare qualunque tipo di speculazione”.

Sui rientri dal Nord:”Si, anche a Cinquefrondi ci sono stati rientri dalle regioni del Nord. Il numero di queste persone è all’incirca di 36 persone che sono in quarantena e che sono sotto controllo. Devo dire però che queste persone stanno rispettando le regole e che c’è un continuo controllo delle forze dell’ordine e mi sono messo in contatto personalmente con queste persone”.

Sull’assistenza sanitaria:”Fatta eccezione per i medici di base no ho null’altro. Non ho ambulanze ne supporti di altro genere. In caso di emergenza andiamo in panico e bisogna capire cosa fare con il supporto dei medici, dell’ospedale. Siamo fortunati di avere l’ospedale di Polistena nel comune vicino, però anche li le ambulanze sono poche cosi come il personale. Ad oggi nel mio comune non ho visto nessuno della Protezione Civile, io e i miei dipendenti non abbiamo le mascherine, nessuno ci ha fornito nulla. Siamo completamente abbandonati da tutto e da tutti. La questione è uguale in tutti i comuni della piana di Gioia Tauro. Quello che stiamo facendo, lo stiamo facendo mettendo a forte rischio noi stessi e la nostra salute. Abbiamo acquistato di nostra tasca i prodotti di sanificazione che si sta svolgendo grazie all’aiuto di volontari del comune. Manca il sostegno da ogni punto di vista”.

“L’ospedale di Oppido mamertina, cosi come quello di Gioia e Cistanova potrebbero esserci di grande aiuto. Negli ultimi anni abbiamo visto solo chiusure di ambienti sanitari, di ospedali e di strutture a causa del denaro e della privatizzazione. Questo virus ci sta dando una grande lezione, ovvero quella che non devono esserci ulteriori tagli nell’ambito sanitario”.