Alice Mistroni a Radio Musica Television: “È stato brutto fermare il mondo dello spettacolo, ma in casa si possono fare tante cose come conoscere meglio se stessi”

L’artista e direttrice artistica di SDM – La Scuola Del Musical è intervenuta a “Magazine: Musica e Notizie”

Anche il mondo dello spettacolo è fermo a causa del Coronavirus e noi ne parliamo con Alice Mistroni, attrice, doppiatrice, cantante, ballerina, insegnante e direttrice artistica della SDM – La Scuola del Musical.

Come vive questa situazione il mondo dello spettacolo: “È stato davvero drammatico, eravamo veramente impreparati come l’Italia e il mondo. All’improvviso ci si è visti chiudere gli spettacoli ed è stato un duro colpo per tutti noi. Io al momento non ero in scena, ma lo erano mio marito e tanti miei colleghi in spettacoli bellissimi in giro per l’Italia ed ora sono tutti a casa. Si spera di poter recuperare questi spettacoli magari l’anno prossimo, ma alcuni non potranno essere recuperati, quindi è andata cosi”.

Sul contatto con il pubblico: “Sì, il contatto con il pubblico manca, anche se ormai con tutte queste dirette instagram ci tiene tutti in contatto. Io ho la speranza che magari questa situazione crei nelle persone una nuova voglia di uscire, andare a teatro perchè ci è mancato. Mi metto anche nei panni dello spettatore e dico che magari tutto questo alla fine porterà ad exploit e magari il teatro rifiorirà. È una speranza che ho e spero che avvenga”.

La SDM e i decreti: “Per me la scuola del Musical ha un’importanza enorme, perchè secondo me per questo campo bisogna studiare tanto per prepararsi proprio come fanno negli Stati Uniti. La scuola purtroppo è stata molto colpita da questa cosa rispetto all’istruzione perchè la scuola normale si può fare anche da casa, ci sono molte persone impossibilitate a muoversi e studiano in casa perchè si parla molto più di teoria. Noi, in quanto scuola artistica, comunque lo stesso stiamo facendo di tutto per risolvere attraverso i corsi online, ma abbiamo bisogno della presenza, di essere in classe ed assistere fisicamente alle cose, effettuare fisicamente la lezione di canto e di danza soprattutto. Farle online rende il tutto un po’ più complicato. I ragazzi hanno seguito le ordinanze iniziali e quindi si veniva a scuola attuando tutte le precauzioni da subito. Noi abbiamo chiuso a metà Febbraio e per i ragazzi è stato un mese molto duro, ma hanno talmente tanta voglia di fare che tu li vedi online che ti rimandano le cose immediatamente e dimostrano tanta voglia di fare”.

Il contatto alunno-insegnante: “Fortunatamente questo riesce ad esserci. Molte persone dicono che sembra di stare al periodo della guerra, ma non è cosi perchè non c’è un combattimento fisico tra persone, ma contro una malattia, noi siamo nelle nostre case e non abbiamo nessuno pronto a bombardarci eabbiamo questa cosa meravigliosa che è internet che ci tiene tutti in contatto e ci permette di continuare a lavorare. I ragazzi stanno preparando i monologhi online, fanno lezioni di canto singole e questo è bellissimo”.

Si ha una didattica più dedicata al singolo: “Certo abbiamo fatto delle lezioni individuali dove si lavora singolarmente sui ragazzi e quindi gli si da la lezione privata praticamente”.

Cosa fa una donna dello spettacolo in casa e come intrattiene i figli: “Io sono stata mamma che ha iniziato a lavorare fin da subito, perchè volevo dare lo stesso una presenza alla scuola, anche se graduandola. Io mi sono ritrovata in casa e anche li ho detto che comunque riesco a fare la mamma a tempo pieno lo stesso, nonostante i tanti impegni che il mio lavoro comporta. Il mio bimbo a sua insaputa ha la sua mamma tutti i giorni e di questo sono contenta perchè lo seguo tutti i giorni la sua crescita, mi dedico molto a lui. Poi noi attori siamo sempre molto fantasiosi e questo fa di lui un bimbo molto vivace, sorride sempre, sarà perchè io e il papà gli facciamo il circo”.

Questo ci mostra cosa c’è oltre l’attrice: “Si,io ci ho messo tanto tempo a diventare mamma, l’ho desiderato tanto e finalmente ci sono riuscita. Questa è una scelta e non tutti glia attori decidono di diventare genitori o di creare una famiglia, perchè essere attore ti impegna tanto e spesso si teme di non poter dividere il grande amore che si ha per l’arte con qualcos’altro o qualcun’altro, non dare tutto allo spettacolo. Decidiamo di dare un pezzo del nostro amore già quando ci impegniamo con un’altra persona, poi mettere nella tua vita un bambino può creare un po’ di paura per l’attore perchè magari poi non ti puoi dedicare completamente alla tua passione. Io sto cercando di farlo il più possibile, anche grazie a tanti aiuti come quello dei suoceri e dei genitori e magari quando cresce lo potrò portare a teatro con me”.

Consigli per passare il tempo: “Sicuramente avere case molto tecnologiche ci aiuta a passare il tempo. Io dico innanzitutto di leggere tanto anche perché possono essere presi online se non si dispone di quelli cartacei. Si possono riguardare spettacoli anche grazie a piattaforme come Netflix, oppure con la nuova uscita di Disney+. Si può’ cucinare, si possono imparare piatti nuovi e allenarsi. In casa ci sono tantissime cose che si possono fare e cogliamo l’attimo per rallentare un po’, di stare con noi stessi. Anche se si è da soli ci si conosce meglio e si possono fare tantissime cose che tornati alla normalità non si faranno mai più”.

PSFF, ottimo esordio per #IlCortoACasa

Inizio dai grandi numeri per l’iniziativa dedicata al film breve

Inizio con i fiocchi per #IlCortoACasa, iniziativa messa in campo dal Picentia Short Film Festival, in collaborazione con Radio Musica Television. Grazie al connubio tra l’organizzazione e l’emittente è stato possibile trasmettere in streaming sui social e contemporaneamente sul digitale terrestre quattro cortometraggi protagonisti delle scorse edizioni del Festival internazionale del Corto.

I titoli trasmessi sono stati “Non è una bufala” di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici; “In zona Cesarini” di Simona Cocozza, con Ernesto Lama, Antonella Morea, Piero Pepe; “Legge n°38” di e con i VillaPerBene; “Le avventure di Mr. Food e Mrs. Wine” di e con Antonio Silvestre, Christian Filangieri, Alessandro Tersigno, Marco Falagusta, Vincenzo De Michele.

La soddisfazione è tanta, siamo riusciti a portare nelle case degli Italiani il cortometraggio – hanno dichiarato in una nota congiunta le direzioni del festival e dell’emittente – speriamo che questo format possa divenire in futuro una certezza, un caposaldo della programmazione anche delle maggiori emittenti. In un momento di crisi come questo è fondamentale aiutare tutti, anche semplicemente intrattenendoli”.

Prossimo appuntamento con #IlCortoACasa, domenica 29 marzo alle ore 21:00, sempre sui social del Picentia Short Film Festival e sui canali del Digitale Terrestre di Radio Musica Television.

Il Picentia Short Film Festival lancia l’iniziativa #IlCortoACasa

Ogni domenica cortometraggi in streaming e in diretta TV su Radio Musica Television

Domenica 22 marzo parte il progetto #IlCortoACasa, promosso dalla direzione artistica e dai finalisti del Picentia Short Film Festival, in collaborazione con Radio Musica Television. Tutte le domeniche sulla pagina Facebook del Picentia Short Film Festival e in contemporanea sui canali del Digitale Terrestre di Radio Musica Television (Lombardia e Piemonte sul 608; Emilia-Romagna sul 656; Campania, Basilicata Tirrenica e Calabria Nord sul 673), saranno tramessi una serie di cortometraggi tratti dal meglio del meglio delle edizioni precedenti del Festival.

Si parte con quattro titoli: “Non è una bufala” di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici; “In zona Cesarini” di Simona Cocozza, con Ernesto Lama, Antonella Morea, Piero Pepe; “Legge n°38” di e con i VillaPerBene; “Le avventure di Mr. Food e Mrs. Wine” di e con Antonio Silvestre, Christian Filangieri, Alessandro Tersigno, Marco Falagusta, Vincenzo De Michele.

Il nostro intento è di accompagnare gli italiani in questo momento complicato, intrattenendoli e strappandogli una salutare risata – ha dichiarato in una nota la direzione artistica – Noi ci siamo e ci prepariamo alla prossima edizione del Festival, più determinati di sempre”.

Abbiamo deciso di appoggiare immediatamente questo progetto, vista anche l’inscindibile collaborazione che ci lega alla kermesse – ha dichiarato Gaetano Risi, direttore artistico di Radio Musica Television – Apriamo le nostre frequenze volentieri per intrattenere gli Italiani con materiale di qualità”.

L’appuntamento de #IlCortoACasa si svolgerà ogni domenica alle ore 21:00 sui canali social del Festival e sui canali del Digitale Terrestre dell’emittente.

Coronavirus, annullato l’Eurovision Song Contest

Quest’anno la manifestazione si sarebbe tenuta a Rotterdam

Anche l’Eurovision Song Contest cede davanti all’emergenza coronavirus. “È con profondo dispiacere che dobbiamo annunciare la cancellazione dell‘Eurovision 2020“, si legge sul sito ufficiale della manifestazione che quest’anno si sarebbe tenuta a Rotterdam dal 12 al 16 maggio. Per l’Italia era in gara Diodato con Fai Rumore, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo.

Sanremo 2020, tutte le anticipazioni della seconda serata

Seconda serata tra reunion, storia e comunicazione sociale

La prima serata della settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana, al di là dei voti della stampa inclementi con tutta l’organizzazione ma soprattutto con Amadeus – da 4 in pagella -, chiude con grande successo; oltre 10 milioni di telespettatori sono rimasti incollati allo schermo con uno share del 52,2% , con un picco di ascolto a inizio gara del 60%.
“Dovrei dire nuntio vobis gaudium magnum. Dopo 15 anni, la prima serata della kermesse torna dopo il 50% di share” afferma Coletta.

Polemiche sulla mancata messa in onda all’apertura, del messaggio di Roger Waters, frontman dei Pink Floyd – preannunciato in conferenza stampa -. In molti si sono chiesti se sia stato eliminato per problemi di contenuti politici, visto il dichiarato orientamento della star. Amadeus in modo secco liquida l’insinuazione, con questioni di scaletta è Coletta ribadisce che la decisione è stata di tipo editoriale perché il messaggio era so0rattutto di complimenti per le scelte del direttore artistico.

Fiorello fa nuovamente irruzione in sala stampa e monopolizza la scena ancora una volta mentre Amadeus scappa per le prove e ci rivela che stasera anche lui canterà un inedito, dal titolo “La classica canzone di Sanremo” e afferma: “È così bella che se fossi in gara avrei vinto, anche se in realtà io non ho mai vinto nulla, neanche un Telegatto!”.


Stasera la sfida tra le nuove proposte sarà tra Lula e Fasma e subito dopo tra Sentieri e Faustino. Solo in due andranno alla semifinale. Stesso meccanismo di voto della prima serata.

Tre donne affiancheranno il conduttore. Direttamente dal Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti. Divideranno la scena con una delle artiste italiane più amate all’estero ovvero Sabrina Salerno, icona sexy degli anni ’80 e ’90.
Rivelato l’ordine di uscita dei big in gara. Il primo a esibirsi sarà Piero Pelù, seguito da Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Levante, i Pinguini tattici nucleari, Tosca, Gabbani, Jannacci, Rancore, Junior Cally, Giordana e infine Zarrillo.


Gli ospiti invece saranno: i Ricchi e Poveri, Franco Gatti, Angela Brambati, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu dopo cinquanta anni tutti e quattro riuniti; Massimo Ranieri, che duetterà con Tiziano Ferro in Perdere l’amore; Gigi d’Alessio e Zucchero.


Tiziano Ferro, oltre al duetto con Ranieri farà anche un medley di sue canzoni, tra cui il grande successo “Sere nere”.
Spostando lo sguardo su questa sera «Qualle di ieri è andata bene – ha detto Amadeus -, ma stasera sarà un’altra partita. Vedremo come andrà e cosa farà Fiorello, perché io davvero non so cosa fa».
Gli ospiti della serata sono i Ricchi e Poveri nella formazione originale formata da , Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio e Zucchero.

Sanremo 2020, si parte col botto

Prima serata del Festivàl ricca di emozioni, novità, piacevoli conferme e stravaganti look.

Sul palco dell’Ariston è stato dato il via alla 70esima edizione del Festival della canzone italiana, la prima condotta da Amadeus. Sul palco insieme a lui Diletta Leotta e Rula Jebreal, presenti oggi alla conferenza stampa d’apertura insieme a Nicola Savino, conduttore de L’Altro Festival.

Apertura da “catechesi” di Don Rosario Fiorello tra il pubblico dell’Ariston che predica bene, ma razzola male.
La sua vena ironica non risparmia anche per la prima serata le polemiche sui vari ospiti che hanno dato forfait, dalla Bellucci a Jovanotti, senza esclusione di colpi.

Spalla, o forse secondo conduttore, il Rosario Nazionale ha detto, punzecchiando i vertici della comunicazione governativa “Sarò il Rocco Casalino di Amadeus, lui l’amico di una vita”.

Tra luci futuristiche ed effetti speciali apre le danze Amadeus che fa sbocciare la meravigliosa scenografia che richiama in tutta la sua essenza la Città dei Fiori.

Un po’ teso, ma elegante in giacca di lurex, Amadeus ha dato il via alla settantesima edizione del Festival di Sanremo. “Benvenuti” – ha detto scendendo dalla scalinata e con la scenografia che armoniosamente lo accompagnava – Quando, 35 anni fa, ho cominciato questo mestiere, e da Verona andavo a Milano, avevo un sacco di sogni. E questo è il sogno più grande. A Milano ho conosciuto un altro ragazzo col quale ho condiviso una promessa: essere insieme sul palco di Sanremo”. Trentacinque anni dopo Fiorello ha mantenuto la parola.

La serata di apre con le nuove proposte. Quattro i duelli, divisi due questa sera e due, invece, per domani. Chi passa va dritto in semifinale. A votare sarà solo la giuria demoscopica, composta da trecento “ampi fruitori” di musica.

I primi a sfidarsi gli Eugenio in via di gioia e Tecla Insolia, con una vittoria estremamente di misura (50,6% dei consensi) che vede passare quest’ultima con un brano non proprio giovanile, ma molto ben eseguito. Interessantissima l’esibizione degli Eugenio in via di gioia, pregna di spettacolo ed espressività. Un peccato l’esclusione.

Il secondo duello ha visto protagonisti Fadi e Leo Gassman, che sereno e sorridente coinvolge il tutto il pubblico sanremese passando il turno con il 54% dei voti e con un’esibizione di buon livello. Non sfigura Fadi che, con un saluto spontaneo alla propria terra (la Romagna, ndr.), scarica tutta la tensione e dimostra ancora una volta il suo essere genuino.

Sulle note di Domenico Modugno entra Tiziano Ferro che incanta l’Ariston con “Nel blu dipinto di blu”, canzone simbolo del Festival di Sanremo. Dalla scalinata scende Diletta Leotta, che rompe la scena con un fascino Disney con un vestito da mille e una notte.

Parte la gara che vede alternarsi Irene Grandi, testo buono, ma musicalità estremamente discreta, Rita Pavone, “maschiaccio” con un rock allo stato puro.
Esibizione più discussa della serata, non per la musica, ma per il vestire, quella di Achille Lauro. Scalzo, coperto da un mantello, si spoglia cinque secondi dopo l’inizio della propria esibizione, “fregandosene” (proprio come il suo brano, ndr.) della sua silouette troppo in vista dalla calzamaglia dorata, firmata da Gucci. Una rivisitazione non riuscita di Renato Zero in chiave 2.0.

Diletta Leotta, Amadeus, Rula Jebreal al photocall della conferenza stampa.

Elegantissima ed eterea, sul palco del Festival, arriva Rula Jebreal. La giornalista palestinese invita tutti a fare “un passo avanti”, oltre le critiche, oltre il rumore e le convinzioni delle polemiche.

Prosegue la gara con Diodato, la prima canzone dallo stile davvero sanremese, “Fai rumore”, Le Vibrazioni, che portano sul palco la lingua dei segni che si presta, anche nel ballo, a far da cornice ad un sound rock anni 70 estremamente apprezzato.

Direttamente dal Maracanà arriva la gag di Diletta Leotta, che intervista un improbabile “Amadinho” a bordo campo, precedendo i primi veri ospiti internazionali del Festival: Albano e Romina Power.
“I miei genitori pop”, come presentati da Romina Carrisi, figlia dei due.

Dopo i grandi successi di Sanremo, il duo presenta, dopo venticinque anni di inattività, l’inedito “Raccogli l’attimo” scritto da un Cristiano Malgioglio in forma e in rosso sgargiante. Dirige l’orchestra l’amatissimo Beppe Vessicchio, che torna dopo una incomprensibile assenza, a dare il la all’orchestra di musica leggera del Festival di Sanremo. Interpretazione a parte, in evidente playback, lo stile tipico del ciuffo bianco fa ballare tutto l’Ariston.

La gara prosegue con Anastasio che, tra i preferiti di Amadeus, con “Rosso di rabbia” giustifica in parte i super voti ricevuti dalla stampa che ha preascoltato il pezzo. Mash-up di rock e rap che fa andare su di giri anche la regia di Rai 1.

Tiziano Ferro, con una voce rotta dall’emozione, commuove l’Ariston con una interpretazione, non eccessivamente precisa, ma in suo pieno stile, di “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, Mimì.

Diletta Leotta, con un monologo accompagnato da una melodia strappalacrime, si toglie qualche sassolino dalla scarpa prima e commuove poi. “Sono qui perché sono bella, ne sono consapevole” – dice ironicamente – “Io non ho paura del tempo e ringrazio mia nonna per avermi accompagnato nella consapevolezza della vita”.

Dopo la Leotta neanche i quattro super ospiti attori (Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria e Michaela Ramazzotti) hanno potuto mantenere l’attenzione così alta quanto lei. Un gradito ritorno all’Ariston di Favino che canta con i suoi colleghi la soundtrack del nuovo film di Muccino firmata Baglioni, quest’ultimo mai nominato (un po’ di stizza da parte di mamma Rai?).

Come anticipato da Amadeus, il momento di riflessione è affidato al monologo di Rula Jebreal. La giornalista Palestinese parla delle tante donne torturate, uccise, infamate e poco rispettate ancora. Struggente il racconto del suicidio della madre e delle “favole” che si raccontava con le compagne di orfanotrofio. Poi punta il dito contro la magistratura: “Potreste chiedermi com’ero vestita ieri sera sul palco di Sanremo. Non chiedete alle donne vittime di stupro com’erano vestite e se l’avessero meritato per questo”.

Emma Marrone viene richiamata da Amadeus sul palco e canta i suoi successi. Evidente lo stato di salute della cantante che è costretta ad una performance castrata per quanto concerne l’estensione vocale. Dopo l’esibizione è stata la prima artista nella storia del Festival ad uscire dall’Ariston e ad andare sul palco di Piazza Colombo per il “Festival fuori dal Festival”.

Sul palco del Festival Elodie, che spacca letteralmente il ritmo della serata con un pezzo altamente radiofonico e cucitole addosso da Mahmood, Bugo e Morgan, che graffiano con un’eclettica esibizione nel loro puro stile, Alberto Urso, che piace e non dispiace con la sua accennata lirica, Riki, che si rivela probabilmente la delusione della serata. A chiudere in bellezza, invece, Raphael Gualazzi con un connubio perfetto con una coloratissima band jazz.

Terminate le esibizioni, viene subito resa nota la classifica stilata sui voti dei trecento giurati della demoscopica. A svettare sono Le Vibrazioni, ultimi Bugo e Morgan.

Classifica completa prima serata. Fonte: UFFICIO STAMPA RAI

A chiudere Nicola Savino in diretta su RaiPlay con L’Altro Festival.

Sanremo 2020, svelato il programma serata per serata

La 70ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che vede la direzione artistica di Amadeus, andrà in onda su Rai1 dal 4 al 8 febbraio 2020 in diretta dal Teatro Ariston.

Il Festival, secondo fonti RAI, si articolerà in cinque serate. Gli Artisti e le relative canzoni che parteciperanno a Sanremo 2020 saranno suddivisi in due sezioni:

– Sezione CAMPIONI

– Sezione NUOVE PROPOSTE

Ecco il programma serata per serata:

Prima Serata (martedì 4 febbraio 2020)

Si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e verranno eseguite 12 canzoni in gara della sezione CAMPIONI e 4 canzoni della sezione NUOVE PROPOSTE.

Seconda Serata (mercoledì 5 febbraio 2020)

Esecuzione delle altre 12 canzoni in gara della sezione CAMPIONI. Esecuzioni delle altre 4 canzoni in gara della sezione NUOVE PROPOSTE.

Terza Serata (giovedì 6 febbraio 2020)  SANREMO 70

Esecuzione da parte dei 24 CAMPIONI di canzoni edite appartenenti al repertorio della storia del Festival. Gli Artisti potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti ospiti italiani o stranieri.

Quarta Serata (venerdì 7 febbraio 2020)

Esecuzione delle 24 canzoni in gara della sezione CAMPIONI. Interpretazione delle 4 canzoni rimaste in competizione della sezione NUOVE PROPOSTE. Esecuzione delle 2 canzoni risultate vincitrici nelle rispettive sfide dirette all’interno della sezione NUOVE PROPOSTE. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE.

Quinta Serata – Serata Finale (sabato 8 febbraio 2020)

Esecuzione delle 24 canzoni in competizione della sezione CAMPIONI. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione CAMPIONI.