PSFF, ottimo esordio per #IlCortoACasa

Inizio dai grandi numeri per l’iniziativa dedicata al film breve

Inizio con i fiocchi per #IlCortoACasa, iniziativa messa in campo dal Picentia Short Film Festival, in collaborazione con Radio Musica Television. Grazie al connubio tra l’organizzazione e l’emittente è stato possibile trasmettere in streaming sui social e contemporaneamente sul digitale terrestre quattro cortometraggi protagonisti delle scorse edizioni del Festival internazionale del Corto.

I titoli trasmessi sono stati “Non è una bufala” di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici; “In zona Cesarini” di Simona Cocozza, con Ernesto Lama, Antonella Morea, Piero Pepe; “Legge n°38” di e con i VillaPerBene; “Le avventure di Mr. Food e Mrs. Wine” di e con Antonio Silvestre, Christian Filangieri, Alessandro Tersigno, Marco Falagusta, Vincenzo De Michele.

La soddisfazione è tanta, siamo riusciti a portare nelle case degli Italiani il cortometraggio – hanno dichiarato in una nota congiunta le direzioni del festival e dell’emittente – speriamo che questo format possa divenire in futuro una certezza, un caposaldo della programmazione anche delle maggiori emittenti. In un momento di crisi come questo è fondamentale aiutare tutti, anche semplicemente intrattenendoli”.

Prossimo appuntamento con #IlCortoACasa, domenica 29 marzo alle ore 21:00, sempre sui social del Picentia Short Film Festival e sui canali del Digitale Terrestre di Radio Musica Television.

Il Picentia Short Film Festival lancia l’iniziativa #IlCortoACasa

Ogni domenica cortometraggi in streaming e in diretta TV su Radio Musica Television

Domenica 22 marzo parte il progetto #IlCortoACasa, promosso dalla direzione artistica e dai finalisti del Picentia Short Film Festival, in collaborazione con Radio Musica Television. Tutte le domeniche sulla pagina Facebook del Picentia Short Film Festival e in contemporanea sui canali del Digitale Terrestre di Radio Musica Television (Lombardia e Piemonte sul 608; Emilia-Romagna sul 656; Campania, Basilicata Tirrenica e Calabria Nord sul 673), saranno tramessi una serie di cortometraggi tratti dal meglio del meglio delle edizioni precedenti del Festival.

Si parte con quattro titoli: “Non è una bufala” di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici; “In zona Cesarini” di Simona Cocozza, con Ernesto Lama, Antonella Morea, Piero Pepe; “Legge n°38” di e con i VillaPerBene; “Le avventure di Mr. Food e Mrs. Wine” di e con Antonio Silvestre, Christian Filangieri, Alessandro Tersigno, Marco Falagusta, Vincenzo De Michele.

Il nostro intento è di accompagnare gli italiani in questo momento complicato, intrattenendoli e strappandogli una salutare risata – ha dichiarato in una nota la direzione artistica – Noi ci siamo e ci prepariamo alla prossima edizione del Festival, più determinati di sempre”.

Abbiamo deciso di appoggiare immediatamente questo progetto, vista anche l’inscindibile collaborazione che ci lega alla kermesse – ha dichiarato Gaetano Risi, direttore artistico di Radio Musica Television – Apriamo le nostre frequenze volentieri per intrattenere gli Italiani con materiale di qualità”.

L’appuntamento de #IlCortoACasa si svolgerà ogni domenica alle ore 21:00 sui canali social del Festival e sui canali del Digitale Terrestre dell’emittente.

Sanremo 2020, la nostra chiusura

Da qualche giorno il Festival di Sanremo si è concluso, la scenografia del Teatro Ariston è stata smontata e gli artisti sono tornati a casa. Noi, però, non siamo assolutamente stanchi e vogliamo dire la nostra, a mente fredda, su quello che il Festivàl è stato.

A spuntarla dopo cinque lunghi giorni è stato Diodato, giovane tarantino, che con la sua “Fai rumore”, ha sbancato soprattutto grazie al punteggio attribuitogli dalla Sala Stampa. In seconda posizione l’ormai affermato Francesco Gabbani, che con un’eventuale vittoria sarebbe entrato negli annali della competizione: una sorta di re Mida che porta ogni volta testi e musiche d’oro. Terzi i Pinguini Tattici Nucleari, vera piacevole sorpresa di Sanremo 2020.

Per le nuove proposte a vincere è stato l’amato Leo Gassmann, figlio di Alessandro, che ha battuto la voce splendida della sedicenne Tecla Insolia.

A Roma, i dirigenti Rai hanno già battezzato questa settantesima edizione come il “Festival dei record”, mettendo praticamente la firma sull’Amadeus-bis, il quale, però, dovrà fare a meno di Fiorello, dichiaratosi fuori dalla partita già con largo anticipo. Eppure le polemiche durante la settimana non sono mancate.

Dall’ormai proverbiale, ma archiviato, “passo indietro”, ai maestri d’orchestra sottopagati, passando per la questio legata a Junior Cally e il playback dei grandi ritorni dei Ricchi e Poveri e di Albano e Romina Power, le varie testate di gossip (e non solo) hanno avuto molto da ridire.

Alle cronache rimarrà di sicuro la performance mancata di Bugo e Morgan, i quali hanno lasciato, nel bene e nel male, una canzone che diverrà nel breve termine il meme più forte della rete.

Sanremo compie settanta anni, dedicati alle donne e portati inevitabilmente bene, e noi non possiamo che esserne più felici.

Sanremo 2020, tutte le anticipazioni della quinta serata

Stasera 8 febbraio si decreterà il vincitore della settantesima edizione del Festival di Sanremo. Un’edizione davvero sorprendente, anche ieri sera infatti la kermesse ha conquistato il 53,3% di share e 9.504.000 di spettatori. Mentre il figlio d’arte Leo Gassman conquista il primo posto tra le Nuove Proposte. Una serata che si conclude con un colpo di scena inaspettato: la squalifica di Bugo e Morgan. Ad accompagnare Amadeus sul palco invece Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello. Tra gli ospiti dell’Ariston Ghali, Dualipa e Gianna Nannini. Ma ora vediamo insieme cosa è successo ieri.

Festival di Sanremo 2020: il vincitore delle nuove proposte e i Big in gara

La quarta serata del Festival di Sanremo si apre con la classifica parziale che vede Francesco Gabbani al primo posto. Subito dopo si sfidano i due finalisti delle Nuove Proposte, Tecla e Leo Gassmann, il quale conquista il primo posto vincendo la competizione con il suo brano “Subito dopo una divertente gag di Fiorello vestito da coniglio per replicare il programma televisivo “Il cantante mascherato”.

Parte la gara dei Big con l’esibizione di Paolo Jannacci. Finalmente questa sera l’esibizione dell’ospite fisso Tiziano Ferro è previste proma della mezzanotte. L’artista  dopo aver cantato “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto” e “L’amore è una cosa semplice” duetta con Fiorello con tanto di bacio finale tra i due.

Finalmente è la volta di Antonella Clerici che chiama sul palco la star internazionale Dualipa.

Si esibiscono Rancore, Giordana Angi, Francesco Gabbani, Raphael Gualazzi, Pinguini Tattici Nucleari e Anastasio. Entra in scena Francesca Sofia Novello., seguita dall’esibizione di Elodie e dalla nuova uscita di Tiziano Ferro.

Sono chiamati sul palco Eugenio in via di Gioia per ritirare il premio della critica delle Nuove Proposte.

Festival di Sanremo: colpo di scena inaspettato

Si continua con Riki, e intanto Fiorello duetta con Tony Renis. È la volta dell’ospite Ghali che si esibisce in un medly delle sue canzoni più famose.

Si procede con Diodato, Irene Grandi , Achille Lauro – che come sempre, stupisce il pubblico presentandosi sul palco dell’Ariston con un abito Nero e un copricapo di piume – e Piero Pelù.

Si procede con la terza ospite della serata, la nostrana Gianna Nannini che si esibisce anche con Coez. Cantano dopo Tosca, Michele Zarrillo, Junior Cally, Le Vibrazioni, Alberto Urso e Levante.

Scende il gelo sul palco dell’Ariston durante l’esibizione di Bugo e Morgan. Quest’ultimo infatti, cambiando il testo della sua canzone “Sincero” rivolge delle offese al suo compagno Bugo, che decide di abbandonare il palco.

Morgan cambiando la prima strofa canta: “Le brutte intenzioni e la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera. La tua ingratitudine e la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa. Certo disordine è una forma d’arte, ma tu sai solo coltivare invidia. Ringrazia il cielo che sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro.”

Le ultime esibizioni sono quelle di Enrico Nigiotti, Elettra Lamborghini e Marco Masini.

Bugo e Morgan non tornano sul palco quindi sono ufficialmente squalificati dalla gara.

La serata termina con la classifica della Sala Stampa che vede Diodato in testa, Francesco Gabbani secondo, nono Achille Lauro e ultimo Alberto Urso.

Le nostre anticipazioni dalla Sala Stampa Lucio Dalla

Anche oggi vi diamo le nostre anticipazioni direttamente dalla Sala Stampa “Lucio Dalla”.

Stasera scopiremo il vincitore della settantesima edizione del Festiva di Sanremo. Sono solo 23 gli artisti rimasti in gara dopo l’eleminazione di Bugo e Morgan.

I Big  si esibiranno secondo questo ordine:

  1. Michele Zarrillo
  2. Elodie
  3. Enrico Nigiotti
  4. Irene Grandi
  5. Alberto Urso
  6. Diodato
  7. Marco Masini
  8. Piero Pelù
  9. Levante
  10. Achille Lauro
  11. Pinguini Tattici Nucleari
  12. Junior Cally
  13. Tosca
  14. Le Vibrazioni
  15. Raphael Gualazzi
  16. Francesco Gabbani
  17. Rita Pavone
  18. Anastasio
  19. Riki
  20. Giordana Angi
  21. Paolo Jannacci
  22. Elettra Lamborghini
  23. Rancore

Inaugurerà la serata Leo Gassmann con la sua canzone “Vai bene così”. Tra gli ospiti invece ci saranno il cast del film “La mia banda suona il pop” di Fausto Brizzi e il gruppo musicale cibano “Gente de Zona”.

Sanremo 2020, terza serata delle ore piccole (ma che fa share)

La settantesima edizione della kermesse sembra essere davvero il festival delle “ore piccole”. La serata di ieri giovedì 6 febbraio è terminata alle 2:05 circa dopo quasi 5 ore di spettacolo. La terza serata del Sanremo 2020 è dedicata alle cover e ai duetti dei 24 Big in gara. Gli artisti interpretano le canzoni che hanno segnato la storia del Festival. A giudicare le performance questa volta sono i musicisti e i coristi dell’orchestra. Sul palco ad accompagnare Amadeus Georgina Rodriguez e la conduttrice albanese Alketa Vejsiu. Tra gli ospiti dell’Ariston Mika, Lewis Capaldi, Roberto Benigni e Gaia Girace e Margherita Mazzucco protagoniste de “L’amica geniale”. L’ospite fisso Tiziano Ferro si esibisce invece solo dopo la mezzanotte. Tra il pubblico il fuoriclasse Cristiano Ronaldo. Continuano inoltre i risultati incredibili dello share, arrivato stasera al 54,5% totalizzando 9,8 milioni di telespettatori.

Sanremo 2020: le cover dei 24 Big in gara

Aprono la serata le esibizioni di Michele Zarrillo e Junior Cally, reduce dall’ultimo posto della sera prima, che si esibisce con i Viito nella versione raggae di “Vado al massimo” di Vasco Rossi.

Non stupisce la gag di Amadeus. Il conduttore infatti annuncia Georgina Rodriguez accogliendola con una maglietta metà juventina e metà interista. Georgina presenta l’esibizione di Marco Masini.

Anche questa sera si parla di violenza sulle donne. Salgono sul palco Gianna Nannini, Laura Pausini, Emma Marrone, Elisa, Alessandra Amoroso, Giorgia e Fiorella Mannoia. Le artiste presentano il loro concerto “Una, nessuna e centomila” in programmazione il prossimo 19 settembre. I ricavati del progetto saranno evoluti ai centri antiviolenza.

Si continua con Riki, Raphael Guallazi e Anastasio. Dopo un’ulteriore gag di Amadeus, incentrata sul calcio, si procede con l’esibizione di Levante e Alberto Urso – che duetta con Ornella Vanoni, icona della musica italiana.

Le altre cover e gli ospiti della terza serata

Colpisce la naturalezza di Alketa Vejsiu, che con il suo italiano perfetto diventa la regina del palco. Si procede con l’esibizione di Elodie, seguita da Lewis Capaldi, il cantautore scozzese ospite della serata. Mentre Georgina incanta il pubblico con un sensualissimo tango.

Arriva finalmente il momento più atteso della serata, il ritorno all’Ariston dopo ben 9 anni di Roberto Benigni, il quale conquista il palco con il suo “Cantico dei Cantici” della Bibbia, e dice: Nel Cantico dei Cantici c’è l’amore, la dolcezza, l’amore fisico, e questo fa più paura delle guerre”.

Si riprende con i Pinguini Tattici Nucleari, Giordana Angi, Le Vibrazioni, Diodato, Tosca, Rita Pavone e un imprevedibile Achille Lauro che si presenta sul palco accompagnato da Annalisa travestito da David Bowie.

Mentre Morgan viene meno alla promessa di non presentarsi sul palco e si esibisce con Bugo.

Si continua con Irene Grandi, Piero Pelù, Paolo Jannacci, Elettra Lamborghini. L’ultimo a esibirsi è Francesco Gabbani che calca il palco dell’Ariston vestito con una tutta da astronauta.

A fine serata la giuria premia il duetto di Tosca con Silvia Perez Cruz.

Sale invece al ventunesimo posto Junior Cally.

Ultima posizione per Bugo e Morgan.

Sanremo 2020, seconda serata: Gabbani in testa alla classifica provvisoria

Tra reunion, grandi presenze e tempi morti, la seconda serata del Festival della Canzone Italiana

Tempo di musica, tempo della seconda serata della settantesima edizione del Festival di Sanremo. Format e scaletta, tranne qualche piccola variazione di tempo, praticamente speculari rispetto alla puntata introduttiva.

Ad aprire sullo stage dell’Ariston l’ormai solito Fiorello che, travestito da Maria De Filippi, riesce a togliere ancora una volta la scena al “povero” Amadeus, che se la riprende degnamente appena il mattatore va via. Il direttore-presentatore è accompagnato da Emma D’Aquino, Laura Chimenti (giornaliste e conduttrici del TG1) e da Sabrina Salerno, icona sexy degli anni 80. Il trio, nella più pura eleganza, scende la famosa scalinata e si appresta ad aprire la gara accompagnando Amadeus.

Prima dei Big, come da prassi, spazio ai giovani.

Due i duelli tra le Nuove Proposte, che vedono approdare in semifinale (che si svolgerà venerdì sul palco dell’Ariston) Fasma e Marco Sentieri, che battono anche loro di misura i contendenti, proprio come i propri colleghi la sera precedente.

Ad aprire la gara Piero Pelù, con una interpretazione non nei suoi canoni, ma che ha lasciato tutti a bocca aperta per musicalità, espressività e presenza sul palco.

A seguire tutti gli altri, inframezzati, con ritmi talora distruttivi per lo spettatore, da Tiziano Ferro, prima accompagnato da Massimo Ranieri poi solista, dalla splendida reunion dei Ricchi e Poveri (la formazione a quattro non cantava unita da ben quarant’anni), da Zucchero e da un momento straordinario dedicato al sociale di Paolo Palumbo, il rapper malato di SLA, che ha commosso l’Ariston e tutto il pubblico a casa.

Esibizioni che lasciano il segno, nel bene e nel male, oltre a quella di Pelù, sono quelle di Elettra Lamborghini, quella dei Pinguini Tattici Nucleari, amati dal pubblico più giovane, quella di Tosca e quella di Francesco Gabbani, che a fine serata, con la sua “Viceversa”, guida prima la classifica provvisoria dei dodici e poi quella provvisoria di tutti e ventiquattro i concorrenti.

Il tanto discusso Junior Cally getta la maschera, ma i voti della giuria demoscopica fanno precipitare la sua “No grazie” in fondo alla classifica.

La seconda serata, considerando umori di pubblico e stampa, risulta noiosa, lenta, poco dinamica. Espressione, riconfermata dopo la prima sera, di un Festival che vorrebbe dire molto, ma che non ha il tempo di farlo. Tutto male se non per gli interventi dei grandi del passato che infiammano, come una volta, l’Ariston.

Dal punto di vista della regia e della spettacolarità, alle quali la Rai ci aveva abituato, la mancata riconferma di Duccio Forzano è ben visibile. Scenografie e giochi di luci molto simili l’un l’altro, tanto da non riuscire ad accompagnare degnamente il ritmo dei brani più scattanti.

Speciali nel contenuto, sempre caratterizzati dal neo della prolissità, i monologhi di Emma D’Aquino e Laura Chimenti. La prima dedica il suo spazio alla condizione difficile della professione giornalistica, puntando il dito contro i numerosi omicidi e i tentavi, leciti e meno, di privare i cronisti della propria libertà; la seconda dedica una lettera alle proprie figlie, tre giovani donne private, a causa della sua professione, dell’affetto stretto e degli abbracci nei momenti più difficili da parte della madre.

Seconda serata nel complesso sufficiente, ma non capace di mantenere incollati al televisore gli spettatori. Francesco Gabbani, ancora una volta, si dimostra essere il presente e il futuro del cantautorato italiano.

Sanremo 2020, tutte le anticipazioni della seconda serata

Seconda serata tra reunion, storia e comunicazione sociale

La prima serata della settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana, al di là dei voti della stampa inclementi con tutta l’organizzazione ma soprattutto con Amadeus – da 4 in pagella -, chiude con grande successo; oltre 10 milioni di telespettatori sono rimasti incollati allo schermo con uno share del 52,2% , con un picco di ascolto a inizio gara del 60%.
“Dovrei dire nuntio vobis gaudium magnum. Dopo 15 anni, la prima serata della kermesse torna dopo il 50% di share” afferma Coletta.

Polemiche sulla mancata messa in onda all’apertura, del messaggio di Roger Waters, frontman dei Pink Floyd – preannunciato in conferenza stampa -. In molti si sono chiesti se sia stato eliminato per problemi di contenuti politici, visto il dichiarato orientamento della star. Amadeus in modo secco liquida l’insinuazione, con questioni di scaletta è Coletta ribadisce che la decisione è stata di tipo editoriale perché il messaggio era so0rattutto di complimenti per le scelte del direttore artistico.

Fiorello fa nuovamente irruzione in sala stampa e monopolizza la scena ancora una volta mentre Amadeus scappa per le prove e ci rivela che stasera anche lui canterà un inedito, dal titolo “La classica canzone di Sanremo” e afferma: “È così bella che se fossi in gara avrei vinto, anche se in realtà io non ho mai vinto nulla, neanche un Telegatto!”.


Stasera la sfida tra le nuove proposte sarà tra Lula e Fasma e subito dopo tra Sentieri e Faustino. Solo in due andranno alla semifinale. Stesso meccanismo di voto della prima serata.

Tre donne affiancheranno il conduttore. Direttamente dal Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti. Divideranno la scena con una delle artiste italiane più amate all’estero ovvero Sabrina Salerno, icona sexy degli anni ’80 e ’90.
Rivelato l’ordine di uscita dei big in gara. Il primo a esibirsi sarà Piero Pelù, seguito da Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Levante, i Pinguini tattici nucleari, Tosca, Gabbani, Jannacci, Rancore, Junior Cally, Giordana e infine Zarrillo.


Gli ospiti invece saranno: i Ricchi e Poveri, Franco Gatti, Angela Brambati, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu dopo cinquanta anni tutti e quattro riuniti; Massimo Ranieri, che duetterà con Tiziano Ferro in Perdere l’amore; Gigi d’Alessio e Zucchero.


Tiziano Ferro, oltre al duetto con Ranieri farà anche un medley di sue canzoni, tra cui il grande successo “Sere nere”.
Spostando lo sguardo su questa sera «Qualle di ieri è andata bene – ha detto Amadeus -, ma stasera sarà un’altra partita. Vedremo come andrà e cosa farà Fiorello, perché io davvero non so cosa fa».
Gli ospiti della serata sono i Ricchi e Poveri nella formazione originale formata da , Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio e Zucchero.