Abbiamo ascoltato ai microfoni di Radio Musica Television il Sindaco di Castellino del Biferno, in provincia di Campobasso, Enrico Fratangelo con il quale abbiamo parlato delle innovazioni in ambito economico create sul territorio oltre alla crisi pandemica che sta mettendo in difficoltà tutto il mondo.

Il Ducato: “L’idea nasce da molto lontano, sono stati fatti degli studi approfonditi e nel nostro comune la moneta circolante parallelamente all’euro è il ducato, che ha lo stesso valore dell’euro ma non lo sostituisce nel pagamento delle tasse. La necessità di questa moneta sta nel favorire la spesa di alcuni fondi all’interno del nostro territorio e favorire la nostra economia. La peculiarità sta nel fatto che questi soldi possono essere spesi anche in altre attività convenzionate e non presenti a Castellino, come il ferramenta. Il comune decide chi sono i destinatari del ducato come le persone bisognose o che vivono delle difficoltà economiche effettive, è come se fosse una moneta di soccorso. Non è come un voucher che è nominale, ma è moneta di libero scambio riconosciuto dalle partite IVA”.

Discriminazione nei confronti del sud: “Noi del sud siamo solidali con le persone del nord, ma non sono sicuro se a parti inverse la situazione sarebbe stata la stessa. Tutta questa discriminazione nei nostri confronti non fa bene all’Italia. Quando si sente questo l’unità d’Italia vacilla e si crea una vera e propria guerra fredda. Non è bello quanto è stato detto, l’ultimo che ha parlato di razze inferiori non è che abbia fatto una bella fine e fa male dopo tanto tempo dover affrontare quest’odio razziale, anche perché noi non siamo inferiori a nessuno, ma non siamo neanche superiori”.

Questione Covid-19: “Abbiamo utilizzato ogni tipo di stratagemma per evitare che qualcuno potesse contrarre il virus. Ad oggi non abbiamo alcun positivo. Noi siamo un paese del sud con 550 abitanti che è presente con 20 elementi all’interno dell’associazione di volontariato che opera all’interno del 118. Non si fa lavoro a computer, ma si sta a contatto con persone positive”.

Il futuro del Ducato: “Oggi ci troviamo in una situazione di difficoltà e il Comune ha dei fondi che può spendere come vuole che è riuscito a risparmiare con il tempo, è chiaro che non sono una cifra così grande e quando finiscono non c’è la possibilità di erogare questa moneta parallela. Si è parlato di folklore ma non si è capito minimamente di quello che abbiamo prodotto. Noi abbiamo già dei fondi vincolati destinati ai ducati che sono presenti in circolazione”.

Fattori negativi del ducato: “Un rischio è quello di falsificazione perché questi sono dei reali problemi, stessa cosa vale per l’Euro ed è un dato di fatto. Noi abbiamo plastificato la moneta e abbiamo utilizzato un inchiostro presente in stampanti eccezionali che costano decine di migliaia di euro. Inoltre è presente il timbro a freddo che per imitarlo costa 1500 euro, dunque per falsificarlo costerebbe molto più della sua valuta”.