Il sindaco di San Giuseppe Vesuviano Vincenzo Catapano è intervenuto ai microfoni di Radio Musica Television ed ha parlato delle condizioni a San Giuseppe Vesuviano e della Fase 2. Ecco quanto emerso:

L’attesa della Fase 2: “Noi abbiamo cercato di contenere al meglio la diffusione del virus, nella mia città ci sono stati pochi danni prendendo tutte le misure precauzionali nonostante ci siano stati numerosi rientri dal Capodanno Cinese e il grande movimento commerciale. Tutto sommato abbiamo avuto poco meno di 20 positivi al Covid-19. Anche io sono stato colpito dal virus sebbene in maniera asintomatica, non ho avuto problemi fisici e infatti in 15 giorni sono ritornato negativo e ho potuto continuare il mio lavoro. La Fase 2 ci preoccupa un pò per la tenuta sociale e ho paura che il meccanismo si sia rotto visto che ci sono diverse aziende che difficilmente riusciranno ad aprire e il Governo ci ha messo il suo non aiutando questo settore, nonostante quello tessile sia uno dei più redditizi in Italia”.

Il primo cittadino ha continuato parlando delle difficoltà dei Comuni poco supportati dallo Stato”Sinceramente se non vi è la passione questo lavoro non si farebbe. Noi abbiamo distribuito beni di necessità utilizzando le nostre casse comunali nonostante queste versino in grandi difficoltà e quando si chiederà di pagare le tasse ci saranno tantissime problematiche. Abbiamo cercato di tutelare al meglio quei nuclei familiari in difficoltà, abbiamo distribuito più di 1000 pacchi e questo numero mi preoccupa e non poco”.

“Da domani distribuiremo i primi buoni provenienti dai 400 milioni dello Stato e se avessimo aspettato i loro provvedimenti, i nostri cittadini per un mese non avrebbero saputo cosa mangiare. Saranno distribuiti circa 1200 buoni divisi in due fasce: la prima avrà accesso a 275 euro, mentre la seconda 150. È una cifra irrisoria e non so come le famiglie possano vivere con questi soldi. Noi avevamo proposto di utilizzare iniziative di aiuto ai Sindaci e alle casse comunali, come destinarci le tasse dell’IMU o cose simili. Vedo un Governo che parla e non ha competenza per capire quali sono le difficoltà di un bilancio comunale”.

“A mio modesto parere avremmo bisogno di un Governo autorevole e che possa mantenere grande autorità e non ci dovrebbe essere bisogno di parlare ancora di maggioranza e opposizione”.

Infine il Sindaco si è espresso sull’uscita poco felice di Vittorio Feltri: “Ne stavo parlando con alcuni Consiglieri Comunali e sono stato sempre un suo stimatore. Ritengo che ora abbia sbagliato, perché non condivido le sue opinioni. Abbiamo grandi difficoltà perché manca una buona classe dirigente, ma mi sembra chiaramente fuori luogo classificarci inferiori perché abbiamo patrimoni che si sognano in tutto il mondo. Noi non siamo inferiori a nessuno, anzi fa rabbia vedere come non riusciamo a mostrare la nostra potenza a tutti. Feltri non era nelle condizioni ideali per dare dei giudizi, nonostante la mia grande stima nei suoi confronti”.