Durante il programma “Magazine: Musica e Notizie”, in onda su Radio Musica Television, è intervenuto l’onorevole Edmondo Cirielli, presidente della direzione nazionale di Fratelli d’Italia e questore della Camera dei deputati.

L’onorevole, intervistato da Luca Capacchione e Gaetano Risi, si è soffermato sui temi più caldi del momento quali la situazione economica della nazione e il rapporto tra il governo e l’opposizione, ecco quanto emerso:

Sul decreto “Cura Italia”: “Il Governo ha abbandonato quel clima di collaborazione istituzionale a cui l’opposizione (ed in particolare “Fratelli d’Italia”) si era mostrata disponibile. Hanno presentato un testo blindato a cui è difficile apporre fiducia; le misure proposte per l’economia sono insufficienti e questo non è un mio pensiero bensì è ciò che ogni albergatore, ristoratore ed in generale professionista pensa al momento. Dal punto di vista sanitario continuiamo a brancolare nel buio, quella che doveva essere una semplice influenza a detta di Zingaretti, Conte e illustri virologi ha prodotto già 25.000 vittime. Al momento l’unica soluzione sarebbe quella di mappare la popolazione, individuare chi è in possesso di immunità e far riprendere l’economia, è una spesa ingente ma ora è l’unica via percorribile”.

Sul rapporto tra governo/opposizione: “L’opposizione è fondamentale in democrazia, il suo compito è quello di dar voce al popolo che non si sente rappresentato da chi invece ha il potere di poter fare; perdere tempo nel denigrare chi ha il compito di salvaguardare l’operato, piuttosto che inviare mascherine, comprare ambulanze e pensare a migliorare gli ospedali è assolutamente inaccettabile”.

Sulla politica di De Luca: “De Luca è uno di quelli che invece di agire fa le trasmissioni in cui insulta i cittadini che non rispettano le limitazioni. In Campania i focolai principali sono stati gli ospedali perché appunto non erano pronti a questa emergenza e nessuno è stato in grado di coordinare le operazioni; oggi fortunatamente grazie alla buona volontà di medici e operatori vari questo gap si è colmato, ma De Luca continua a parlare tanto e a fare poco”.

Sulle misure per la consegna d’asporto di cibo cotto: “Questo è un settore ormai in ginocchio, le misure proposte arrivano da una persona estranea ai fatti, che non vive la quotidianità, sicuramente molto ristoranti e bar non riapriranno. De Luca forse è rimasto con la testa a quando era sindaco di Salerno, ma governare una città di 100.000 abitanti ed una regione da 6.000.000 sono due cose profondamente diverse”.

Sulle possibilità di esprimere dissidio all’operato del governo: “Innanzitutto le persone scelgono votando ed il voto deve essere frutto di una scelta oculata; secondo il Parlamento ha un meccanismo dialettico tra governo, che agisce, e l’opposizione che cerca di controllarne l’azione; ci sono poi associazioni, trasmissioni e social dove il cittadino può esprimere il suo dissenso. In questo momento vedo però una tendenza a criminalizzare il pensiero diverso soprattutto da parte di PD e 5S: è stato creato un organo gestito dal governo che deve decidere quali notizie siano false e quali vere, non siamo in dittatura, la scelta dovrebbe essere solo del cittadino”.