Ai microfoni di Radio Musica Television è intervenuto il Sindaco di Amalfi Daniele Milano con il quale abbiamo parlato delle problematiche che il virus sta causando alla Costiera Amalfitana.

Questione Covid-19:” Ad Amalfi abbiamo avuto un unico caso di positività al Covid-19 tra l’altro avvenuto fuori dal nostro territorio e antecedente al 9 Marzo. Sono stati effettuati 18 tamponi il cui esito è stato negativo. Ci siamo preoccupati subito di dare assistenza a quelle fasce sensibili. È una situazione complicata e stressante e l’amministrazione è intervenuta per alleviare i problemi dei cittadini, devo dire che la risposta è stata molto buona e le operazioni comunali sono state favorite dalle associazioni di volontariato che ci hanno aiutato con i servizi a domicilio e con la consegna di sistemi di protezione. Abbiamo consegnato a oltre 160 famiglie sia beni alimentari che buoni spesa da spendere nei servizi commerciali autorizzati. Il contributo per il nostro comune ammonta a 32mila euro per 5mila abitanti”.

Consegna a domicilio: “È sicuramente un modo per far ripartire una piccola parte dell’economia, mentre aspettiamo con ansia le regole che governeranno la nostra quotidianità successivamente al 4 Maggio. Ci serviranno soprattutto a noi dell’amministrazione per programmare al meglio il futuro, ma anche agli imprenditori e al settore del turismo che è fondamentale in Costiera ed è il maggiore indotto economico per Amalfi. Nel caso in cui le nostre regole si basassero sugli spazi ci troveremmo in grande difficoltà, quindi mi auguro buon senso anche per noi piccoli territori che però ci siamo sempre dimostrati una grande fonte per la Regione e l’intera Italia”.

I collegamenti: ” La discussione maturata l’anno scorso oggi farebbe ridere a causa delle strade vuote. Insieme ad altre amministrazioni della costiera ci siamo posti un percorso per definire nuove regole per cercare di risolvere il problema del traffico che è sempre stato problematico nella nostra zona. Abbiamo varato l’anno scorso delle limitazioni che valgono sia per i cittadini che per i trasporti pubblici e privati per governare con maggiore ordine i flussi in transito”.

Il turismo estivo: “Dobbiamo fare una distinzione tra turisti e i visitatori. Abbiamo circa 2500 posti letto disponibili, oltre a questi i visitatori quotidiani variano dai 10mila ai 25mila facendo conto di tutti i mezzi di trasporto utilizzabili. Stiamo parlando di una località turistica di fama mondiale con grandi attrazioni culturali oltre ad un panorama bellissimo invidiabile in tutto il mondo”.

Il futuro della costiera: “La cosa più importante è quella di sapere le regole per poter capire se e come ripartire. Poi dipende dalla libertà di movimento dall’estero verso l’Italia visto che il turismo di stranieri corrisponde al 50% del totale in Costiera, e questo farà tanta differenza”.

L’aeroporto: “Sull’aeroporto di Salerno dovrebbero anche essere deviati alcuni voli charter privati per decongestionare il traffico dell’aeroporto di Napoli. Negli ultimi anni abbiamo avuto problemi di eccedenza a cui ci sono stati una crescite di posti di soggiorno e questo ha portato ad una grande crescita del territorio, ma anche a scompensi perché essendo una località volta completamente al turismo incide sull’abitabilità dei cittadini, causando uno spopolamento e questo fenomeno andrebbe governato nonostante noi non abbiamo forze per far fronte a questo problema. Lo spopolamento causa problemi alle scuole, e causa anche la chiusura di molte attività commerciali che senza famiglia non hanno senso di stare aperti. Non ci possiamo permettere di diventare un villaggio turistico”.

“La discussione che ha interessato l’intero territorio della costiera che è partita dalla mia proposta di creare una ZTL territoriale a coinvolto in poco tempo tutti i comuni della costiera, la provincia, la Regione, L’Anas e l’Acamir. Il vantaggio di questa discussione è stato capillare, profondo e intenso e nel frattempo la Regione ha finanziato il progetto che dovrebbe avviarsi nelle prossime settimane. Questo sistema dovrebbe essere organizzato in quattro varchi di accesso tecnologico e dovrebbe governare il flusso di mezzi pesanti, dovrebbe evitare che ne arrivino più di un determinato numero, anche perchè tutti i mezzi poi sono costretti a transitarla tutta per uscire”.

Dissesto idrogeologico:”Ci sono vari sotto temi, il dissesto legato alla tenuta delle rocce, la costiera affonda direttamente a mare e le strade sono state ricavate dalle sinuosità delle montagne, i paesi sono nati nella conca e su un letto del fiume, quindi l’uomo ha dovuto creare gli spazi da un territorio angusto e da questo ha costruito un’architettura verticale e terrazzamenti agricoli, questi nel corso degli anni hanno subito una trasformazioni finendo per essere abbandonati, ma questi sono importanti nello scorrimento delle acque e questo è il tema centrale. Quanto ai costoni, noi abbiamo intere aree che necessitano di essere messe in sicurezza, tra gli obiettivi raggiunti abbiamo l’ottenimento di fondi per la messa in sicurezza di 9 costoni, sono procedimenti molto lunghi e anche sviluppare il progetto necessita tempo. Gli interventi sono molto onerosi che variano a seconda del rischio esposto”.

Aiuti per i lavoratori del turismo: “La mancanza dei 600 euro a tutte quelle persone che operano nel turismo è stata fatta presente alla regione tramite una lettera. Questa crisi epidemiologica porterà strascichi notevoli, le popolazioni più colpite sono quelle che vivono di indotto turistico e questo blocco avrà riflessi inevitabili su lavoratori e famiglie, e questi necessitano di avere risposte come le sono state date a tutti gli altri cittadini”.