Abbiamo ascoltato ai microfoni di Radio Musica Television Giosuè D’amora, Sindaco di Santa Maria la Carità con il quale abbiamo parlato delle conseguenze e dei provvedimenti presi per combattere la pandemia di Covid-19.

La pianificazione dei bonus:”La questione dei bonus del genere alimentare è stata già gestita e la distribuzione dovrebbe essere avviata nella giornata di giovedì. Per quanto riguarda la modalità di distribuzione proponiamo di portare direttamente noi il materiale ai cittadini al fine di evitare qualunque tipo di spostamento. Stessa cosa abbiamo per la presentazione della domanda con l’istituzione della procedura online. Queste sono state le prime misure prese per quelle persone che versano in situazioni difficili, inoltre abbiamo aggiunto dei bonus extra dalle casse comunali per bollette e fitti. Ora stiamo cercando di analizzare la situazione dei bonus per le aziende, perchè anche qui a Santa Maria La Carità ci sono attività in difficoltà”.

La fase 2:”Dal punto di vista finanziario l’ultima riforma del Governo fornisce un aiuto a tutte le industrie, però ci sono aziende che hanno avuto un anno infinito come quelle del mio territorio che avevano il massimo della produzione per la festa del papà, la Pasqua o la festa della mamma che necessitano di preparazione precedente e questa situazione ha arrecato solo tantissimi danni. Sinceramente questo nuovo provvedimento non mi sembra soddisfacente al massimo e spero che ce sia un altro e diamo al Governo il tempo di agire, però quando ci sono aziende e famiglie in difficoltà è giusto dare i giusti aiuti”.

I positivi al Covid-19:”Fortunatamente rispetto ad altri Comuni di altre Regioni qui a Santa Maria La Carità abbiamo solo due contagiati che stanno svolgendo la loro terapia a casa con risultati positivi. Ci auguriamo che i contagiati non salgano, c’è preoccupazione ed è giusto perché qui il virus si è sviluppato con ritardo, però la volontà è quella di cercare di aumentare i contagi”.

Il comportamento dei sammaritani:”Il 90/95% della popolazione risponde in maniera positiva alle regole imposte dal decreto, si può fare sempre meglio. Al mattino c’è un po’ più di movimento rispetto alla sera anche perchè ho anticipato la chiusura delle attività commerciali alle ore 18″.

I provvedimenti per i bisognosi:”Noi da fine febbraio inizio marzo ci siamo attivati acquistando beni alimentari destinati per quelle persone bisognose che hanno ricevuto supporto dopo aver contattato le politiche sociali. Per questo devo dire che sul nostro territorio c’è stata tanta solidarietà e immediatamente abbiamo iniziato il provvedimento della spesa sospesa, ovvero di acquistare qualsiasi qualcosa per le persone in difficoltà e quindi insieme agli interventi comunali abbiamo impedito che ci fossero persone senza cibo”.

I requisiti dei voucher:”Abbiamo previsto 3 categorie di persone che potessero fare domanda per i voucher: le persone inoccupate con nucleo familiare, persone che hanno ricevuto danni durante l’emergenza Covid, perché ci sono famiglie che in questo momento hanno maggiori difficoltà nonostante non abbiano chiesto mai alcun tipo di supporto al Comune; la terza categoria riguarda quelle persone che nonostante pensioni o reddito di cittadinanza avevano un reddito basso nei limiti dei 1300 euro. Abbiamo avuto circa 500 domande e speriamo di poter aiutare tutti con contributi che vanno da 100 a 350 euro che varia a seconda del reddito o del nucleo familiare”.

Supporto psicologico:”Abbiamo attivato un supporto psicologico attraverso i servizi sociali. Noi cerchiamo di aiutare tutti sia per quelle persone sole ma anche per quelle persone che hanno paura di contagiare i propri familiari”.