Ospite a “Magazine: Musica e Notizie” su Radio Musica Television lo Chef Filippo Cogliandro di Reggio Calabria. Lo Chef calabrese Patron dell’A Gourmet l’Accademia, si è soffermato ai nostri microfoni sulla sua passione , su Reggio Calabria e sulla situazione attuale che sta attraversando il campo della ristorazione.

La passione per la cucina – ”Mi sono avvicinato alla cucina piuttosto tardi, a 26 anni, ma da quel momento non l’ho più lasciata. Fino ad allora lavoravo nell’azienda di famiglia.”

La sua Reggio Calabria – ”Il panorama che si vede dal mio ristorante è spettacolare. Reggio Calabria ha un lungomare unico e un museo archeologico bellissimo. È una città cambiata positivamente, nonostante le mille difficoltà che si incontrano. Mi rendo conto dai turisti che vengono al ristornate, che Reggio sta cambiando. È cambiato lo stereotipo che faceva conoscere Reggio Calabria soltanto per i crimini. Sono contento che sia stata riconosciuta insieme a Messina come città metropolitana.”

La situazione attuale – “Sono preoccupato per questa situazione, soprattutto per i miei dieci collaboratori. Dopo il dieci di aprile, i miei collaboratori riusciranno ad avere lo stipendio di marzo grazie alla cassa integrazione messa a disposizione dallo Stato. La preoccupazione più grande per me ci sarà nel momento dell’apertura. Io, insieme ai miei colleghi abbiamo dimostrato con un mandato la nostra preoccupazione al presidente Conte e ai ministri”.

Cucina vs mafia – ”Sono attivo sul campo da molti anni. Ormai da dieci anni incontro gli studenti delle scuole alberghiere di tutta Italia per mettere in evidenza i prodotti calabresi, con l’obiettivo di valorizzarli. Dal punto di vista gastronomico i prodotti calabresi possono portare alla creazione di piatti raffini. Basta pensare al bergamotto calabrese, la cipolla di Tropea e tanto altro. Il mondo della ristorazione, è un mondo appetibile per le mafie dove possono riciclare il denaro sporco. I ragazzi quando conoscono la mia storia di lotta contro le mafie, mi chiedono se avessi avuto paura di fare ciò per tutelare la mia famiglia. In effetti, è normale che io abbia avuto paura ma non mi sarei perdonato che un giorno i miei figli avrebbero qualcosa da recriminarmi. Oggi Reggio Calabria è abbastanza tranquilla, non ci sono più soldi per pagare il pizzo. Non gli offrirei alla mafia neanche una cena”.

Il menù del futuro – “Il menù fata Morgana, è un percorso gastronomico di 10 portate. Mette in evidenza una cucina innovativa, le percezioni di una cucina del futuro. È un connubio di mescolanze di sapori che vengono da ogni parte del mondo”.