Luigi Rovetto, il fondatore del Movimento Economico Italiano, è intervenuto ai microfono di Radio Musica Television e abbiamo parlato sui vari scenari della ripresa economica italiana post pandemia.

Il Movimento economico italiano:”La Nascita del Movimento economico italiano è avvenuta in seguito alle necessità economiche del paese. Tutti dicevano sempre le stesse cose senza realizzare nulla, e allora con un mio compagno ebbi l’idea di scrivere un intero programma che si basa sulle condizioni di vita, sulle promesse irrealizzate e su tutto ciò che si diceva sulla vita economica del paese.

Lo stipendio dei politici secondo il programma:”I politici purtroppo lasciano molto a desiderare. Parlano tanto e non dicono niente, hanno un loro modo particolare di esporre le proprie idee. Il politico come stipendio doveva partire da una paga iniziale e in base al merito prendere una percentuale in più e ovviamente raggiungere Roma con i mezzi pubblici o con le auto a proprie spese”.

La situazione post virus:”La previsione è triste. Quello che lo Stato dovrebbe fare e mettere denaro sul mercato, ma il denaro dovrebbe essere erogato in maniera sicura attraverso un finanziamento che passa attraverso le banche direttamente sul conto della persona. Per controllare che questo denaro sia speso bene, basterebbe tracciare i pagamenti fatti come vale per il bancomat. Se non si mette in atto tutto il programma, il risultato è fasullo. Infatti li è prevista la tassa unificata sul 35% dell’utile netto ed evitare tutti gli altri tipi di tassazioni. Per il commerciante questo rappresenterebbe una ripresa molto rapida”.