Continua il nostro giro d’Italia per scoprire come la penisola vive in periodo di Coronavirus. Oggi è intervenuto ai nostri microfoni il Sindaco di Striano Antonio Del Giudice.

La disinformazione:”Io credo che l’informazione in questa situazione è fondamentale. Noi a Striano abbiamo anticipato un po’ i tempi, abbiamo chiuse le scuole il 19 Febbraio, abbiamo chiuso i mercati rionali e di fare tanta prevenzione dandoci ragione. Noi come Comune abbiamo chiuso i punti di maggiore contagio. Il problema è che la disinformazione ha fatto si che la gente uscisse senza precauzioni e senza utilizzare accortezze verso i propri familiari. Visto che non avevamo informazioni noi ci siamo rivolti a persone che hanno vissuto la situazione ad Hong Kong ed abbiamo utilizzato le loro misure di precauzione. La nostra informazione e la precauzione ci ha dato ragione perchè noi avevamo 3 casi sul nostro territorio, di cui uno guarito e due in fase di guarigione. Noi dobbiamo capire che il virus si trasmette tra persone quindi meno si esce e meno ci sono rischi di contagio. La nostra ordinanza è stata rispettata anche grazie al grande lavoro delle forze dell’ordine e della Protezione Civile. Abbiamo cercato di creare una macchina perfetta anche con i nostri medici di base, che sono 6, in modo tale da poter curare le persone in casa ed evitare qualunque tipo di assembramento”.

Sull’emergenza alimentare:”Un altro problema da qualche giorno e che ci sono cittadini che non hanno la possibilità di mettere il piatto a tavola. Per questo abbiamo creato il CUR, centro unico di raccolta, dove stiamo distribuendo pacchi alimentare che la gente ci consegna e quindi stiamo cercando di sopperire a questa emergenza. Anche questo è stato preso da modello nei comuni limitrofi e anche fuori regione”.

Sui voucher:”Ieri in Giunta abbiamo deliberato su come distribuire questi soldi, abbiamo messo in moto la nostra macchina dei servizi sociali anche dettando quali sono i criteri da rispettare. Noi abbiamo percepito 80.600 euro, abbiamo creato voucher di 25 euro e in base al nucleo familiare saranno distribuiti. Tutto questo sarà controllato dal Servizio Affari Generali. Sul nostro territorio abbiamo fatto una convenzione con le nostre attività commerciali in modo che questi soldi rimangano sul nostro territorio, anche perchè i nostri commercianti hanno fatto tanta beneficenza”.

Sul Governo:”I Sindaci e le amministrazioni sono stati lasciati da soli, senza alcun supporto da parte del Governo. Se chi ci comanda avesse avuto gli attributi avrebbero deciso loro le linee guida per capire a chi spettassero i voucher e poi tutto sommato non hanno fatto che anticipare dei soldi che ci sarebbero spettati tra qualche settimana”.

“Noi come Giunta volevamo fare dei bonifici ai bisognosi, ma non abbiamo potuto farli perchè lo Stato ha parlato solo di buoni spesa e quindi nella fase di controllo si perde davvero tanto tempo. Il nostro problema è come risanare i nostri bilanci, noi non sappiamo da dove prendere soldi. Non abbiamo un Governo che ci sa gestire e che sa prendere decisioni, siamo stati mandati alla deriva”.

Sulla lettera di Berlusoni e la ripresa:”Noi abbiamo bisogno di un Governo che ci dia delle linee guida immediate, abbiamo bisogno di far ripartire le nostre attività commerciali. Pensiamo in positivo e che questa pandemia finisca presto, ma le assicuro che tra 20 giorni raccoglieremo tanti morti, ma non di Coronavirus ma le attività commerciali che non potranno più riaprire, questo è il vero dramma”.