La battaglia al Covid-19:”Credo che sia un mio dovere farlo cosi come lo stanno facendo tutti gli altri sindaci. Purtroppo siamo maltrattati come sindaci, perchè a dispetto di tanti proclami, nei fatti veniamo esclusi in tutte le nostre prerogative come fare ordinanze. Noi possiamo dare tanto e lo abbiamo dimostrato anche perchè conosciamo meglio il nostro territorio, la maggior parte delle ordinanze le abbiamo fatte prima del Governo. Siamo considerati gli scemi del villaggio che devono prendersi solo il marcio. Il Governo continua a rimandare la gente a noi ma tra poco glieli portiamo a loro in pullman”.

Sul rapporto con lo Stato:”Se i soldi non ci sono è inutili creare delle aspettative nella gente, che spesso e volentieri legge solo il titolo iniziale senza vedere che quei soldi dati ai Comuni sono solo un’anticipazione di quello che ci spetterebbe tra qualche mese, e tutto sommato questi soldi per 56 milioni di persone tra cui tanti bisognosi sono davvero pochi. Faccio l’esempio di Lucero a cui spettano 289mila euro, delle mille famiglie che fanno richiesta sono 289 euro a testa, solo per i buoni spesa. Quando arriverà il momento in cui le persone non possono pagare le bollette come fanno? Da chi vanno? Ovviamente dal Sindaco, che non sarà appoggiato da nessuno. In questo momento di crisi a causa di pandemia, se mi togli la possibilità di fare ordinanze, non stai bene e non si capisce delle difficoltà che si creano”.

Su Conte:”Di Conte ho una considerazione eccellente come persona. Per chiunque sarebbe stata una questione molto complessa e non abbiamo a chi paragonarlo perchè nessuno ha vissuto questo. Noi Sindaci potremmo essere utilissimi, perchè conosciamo meglio la gestione del nostro territorio. Nel mio paese la domenica è tutto chiuso fatta eccezione per le farmacia e quindi si facilita anche il compito delle forze dell’ordine, ma nel momento in cui il Sindaco perde il suo potere di fare ordinanze, allora tutte le attività commerciali sono aperte e le persone che escono senza motivo hanno delle giustificazioni pronte. In questo momento aprire alle passeggiate e cose simili è inutile, allora basta dire direttamente di voler creare l’immunità di gregge così apriamo velocemente e ci togliamo il pensiero”.

Sui sanitari:”Mentre parliamo di noi sindaci, però ci sono i sanitari che stanno in condizioni ancora peggiori rispetto a noi. Vengono definiti eroi, ma pochi hanno capito che noi mandiamo queste persone a fare la guerra senza armi in trincea. A causa della mancanza di dispositivi sanitari non potete immaginare quante persone faranno causa. A parere mio questa pandemia ha messo in evidenza il fatto che non ha senso avere sistemi sanitari regionali, dimostrazione è la situazione della Calabria. Che peccato hanno fatto i calabresi per avere un sistema sanitario cosi deficitario? Il responsabile per questo deve essere uno e non tanti”.

Il Covid-19 a Lucera:”Noi non abbiamo tantissimi positivi al virus che al momento sono 12, dai numeri che abbiamo, anche perchè non penso ci sia un controllo effettivo. Penso che i dati sono tutte delle barzellette. Noi Sindaci non abbiamo i numeri e non sappiamo quante persone effettive sono in quarantena. Ci stanno prendendo in giro alla grande, perchè neanche loro conoscono i dati”.

“Ai miei cittadini dico che sono molto felice del loro comportamento, ovviamente c’è sempre una componente di deficienti che si distingue dalla massa. Dobbiamo resistere ancora e per motivarli mi diverto ad interagire con loro per cercare di intrattenerli e fare qualcosa di diverso”.