Tommaso Varaldo a Radio Musica Television: “Situazione critica, ma sotto controllo. Ci aspettiamo di più dal Governo”

Il consigliere comunale di Chieri (TO) è intervenuto a “Magazine: Musica e Notizie”

È intervenuto ai microfoni di Radio Musica Television il Consigliere Comunale di Chieri Tommaso Varaldo, con il quale abbiamo parlato della situazione Coronavirus che sta colpendo il nostro Paese.

Sulla situazione di Chieri e le preucazioni prese : “Noi qui in Piemonte stiamo attraversando una situazione difficile, visto che siamo la seconda regione per decessi dopo la Lombardia. Il governatore Cirio e la sua Giunta stanno lavorando quotidianamente sulla questione e per questo voglio complimentare, anche perchè si sta per risolvere la situazione riguardante i posti letto di terapia intensiva, in quanto la Giunta Cirio a breve aprirà l’ospedale Verduno nel quale saranno disponibili 400 posti letto. Sono già partiti i bandi di assunzione per medici ed infermieri, quindi sono contento che si sta andando verso questa direzione, cosi come sono contento del fatto che si effettueranno tamponi su tutti i medici, infermieri ed operatori sanitari per cercare di occuparci di queste persone che lottano ogni giorno contro questo virus. Tutto sommato la situazione è abbastanza sotto controllo. Chiaramente come affermato dal Governatore Cirio, il Piemonte come la Lombardia si unisce alla richiesta di maggiori restrizioni per evitare un eventuale aumento di contagi futuri che possono diventare complessi da gestire”.

La situazione a Chieri: “Qui ci sono state ulteriori ordinanze come quelle della chiusura di parchi e di strade dove ci sono panchine e dove le persone possono fermarsi. La popolazione tutto sommato sta rispettando l’ordinanza anche se ci sono sempre casi di persone che approfittano della classica passeggiata con il cane per stare fuori più tempo anche se non va bene. Speriamo che soprattutto i giovani capiscano che questa è una situazione di emergenza e che in futuro ci sarà il tempo di stare al parco con gli amici”.

Su sanzioni e denunce: “Si, ci sono state, sia sul territorio comunale che su quello provinciale. Noi cerchiamo di mantenere la situazione sotto controllo anche grazie alle forze armate che sono in prima linea da settimana e a cui voglio fare un grande ringraziamento. Noi cerchiamo di far capire il senso di cittadinanza alle persone anche grazie all’uso dei social e alle varie dichiarazioni a radio e televisioni”.

Sull’aiuto agli anziani: “I commercianti della nostra zona si sono subito attivati dopo l’ultimo decreto. Hanno attivato una rete di servizio a domicilio anche con il supporto comunale. Quindi anche quelli che non possono effettuare la vendita al dettaglio hanno subito creato questo sistema che necessita di una semplice telefonata sia per gli anziani e tutti quelli che per salute non possono muoversi da casa, ma anche per giovani e famiglie. Sta funzionando abbastanza bene e non riguarda solo farmacie e supermercati ma anche tutti gli altri servizi commerciali”.

Sulle famiglie bisognose: “Noi stiamo cercando di fare in modo che nessuno venga lasciato indietro. Penso a quelle persone che non hanno l’auto, devono andare a fare la spesa e non hanno un punto vendita vicino casa. Per questo stiamo cercando di mantenere attivo il servizio di trasporto pubblico, anche se con corse ridotte. È cosi che siamo riusciti a ricollegare anche un nostro quartiere popolare che era rimasto isolato e non dispone di supermercati nelle vicinanze. Per quanto riguarda il lavoro, è una politica del Governo da cui ci aspettiamo un po’ più di coraggio dopo il primo decreto soprattutto nei confronti di partite IVA, lavoratori autonomi e di chi ha un’attività indipendente che presentano delle spese fisse mensili non colmabili con i 600 euro del decreto. E c’è da dire che non sono neanche a tutte le partite IVA perchè coloro che sono iscritti agli ordini professionali sono esclusi come avvocati, ingegneri e architetti, e non lo trovo giusto perchè anche loro hanno dovuto ridurre il loro lavoro e i loro incassi”.

Sulla chiusura dei centri di supporto per i bisognosi: “Noi fin da subito ci siamo attivati per fare in modo che non venissero chiusi la mensa sociale e i dormitori, perchè ci sono tante persone che ne hanno bisogno. Inizialmente era stat chiusa una mensa e l’abbiamo riaperta, dove possiamo intervenire lo facciamo. Sugli istituti privati, non dipendono dalle amministrazioni comunali, ma so che si stanno attrezzando anche loro per il servizio a domicilio”.

Un messaggio per Chieri: ” Vorrei fare un appello che sto facendo in tutte le dichiarazioni che rilascio. Noi abbiamo una storia che speriamo si concluda bene e speriamo ci riesca a dare anche un po’ di speranza. Questa è la storia di Rebecca, una ragazza con due malattie rare di cui una è curabile solo all’estero. Doveva essere operata in Germania il 9 Marzo ma a causa del Coronavirus sono stati sospesi tutti gli interventi e ricoveri dall’estero. Noi, anche con il supporto del ministro Di Maio ci stiamo muovendo con diplomazia per fare in modo che questa ragazzina riesca ad ottenere il suo intervento nell’unico centro specialistico per questa malattia rara di Friburgo.”

Autore: Vittorio Raffone

Laureando in Scienze Politiche. Appassionato di giornalismo, specialmente in ambito sportivo.

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